Verso la ripubblicizzazione dei servizi idrici in Inghilterra e in Galles?

È stato pubblicato in questi giorni sul sito web http://servizi-idrici.it/, un Working Paper che, a partire da un articolo del Financial Times del 26 febbraio 2018 “Returning the UK’s privatised to the public”, ripercorre il dibattito che si è sviluppato sul tema della ripubblicizzazione dei servizi idrici in Inghilterra e in Galles.

“Nel febbraio del 1986, il governo britannico pubblica un libro bianco “Privatisation of the Water Authorities in England and Galles” nel quale vengono indicate un’impressionante lista di potenziali benefici della privatizzazione dei servizi idrici. Dopo più di trenta anni il paese che ha scelto la strada delle privatizzazioni per assicurare servizi migliori e più efficienti sembra ora sull’orlo della ripubblicizzazione e anche i conservatori, che sono stati i promotori convinti della privatizzazione, sono preoccupati perché quelli che allora sembravano i pregi di questa forma di gestione  ora appaiono, nella migliore delle ipotesi, come delle inadeguatezze da superare. Nel paper vengono analizzate le diverse posizioni che si stanno sviluppando su questo tema: da una parte i sostenitori della ripubblicizzazione con le loro tesi della finanziarizzazione dei servizi idrici, dall’altra i sostenitori dell’attuale sistema di regolazione che con le loro proposte di riforma ne vorrebbero superare i limiti e migliorare la considerazione dell’utente all’interno dello schema regolatorio.”

Il Working Paper a cura di Paolo Peruzzi è pubblicato all’indirizzo: http://servizi-idrici.it/approfondimenti