Recenti pubblicazioni in materia di Servizio Idrico Integrato

Nel mese di Novembre, in materia di servizio idrico integrato, sono stati pubblicati:

Verso la ripubblicizzazione dei servizi idrici in Inghilterra e in Galles?

È stato pubblicato in questi giorni sul sito web http://servizi-idrici.it/, un Working Paper che, a partire da un articolo del Financial Times del 26 febbraio 2018 “Returning the UK’s privatised to the public”, ripercorre il dibattito che si è sviluppato sul tema della ripubblicizzazione dei servizi idrici in Inghilterra e in Galles.

“Nel febbraio del 1986, il governo britannico pubblica un libro bianco “Privatisation of the Water Authorities in England and Galles” nel quale vengono indicate un’impressionante lista di potenziali benefici della privatizzazione dei servizi idrici. Dopo più di trenta anni il paese che ha scelto la strada delle privatizzazioni per assicurare servizi migliori e più efficienti sembra ora sull’orlo della ripubblicizzazione e anche i conservatori, che sono stati i promotori convinti della privatizzazione, sono preoccupati perché quelli che allora sembravano i pregi di questa forma di gestione  ora appaiono, nella migliore delle ipotesi, come delle inadeguatezze da superare. Nel paper vengono analizzate le diverse posizioni che si stanno sviluppando su questo tema: da una parte i sostenitori della ripubblicizzazione con le loro tesi della finanziarizzazione dei servizi idrici, dall’altra i sostenitori dell’attuale sistema di regolazione che con le loro proposte di riforma ne vorrebbero superare i limiti e migliorare la considerazione dell’utente all’interno dello schema regolatorio.”

Il Working Paper a cura di Paolo Peruzzi è pubblicato all’indirizzo: http://servizi-idrici.it/approfondimenti

Recenti pubblicazioni in materia di servizio idrico integrato

Nel mese di Ottobre, in materia di servizio idrico integrato sono stati pubblicati:

L’impatto della regolazione tariffaria sui risultati economico finanziari dei gestori del servizio idrico. Una prospettiva decennale (2007-2016)

È stata recentemente pubblicata su un nuovo sito web (http://servizi-idrici.it/)  una ricerca sui bilanci degli ultimi dieci anni (2007-2016) di cinquanta gestori del servizio idrico integrato in Italia.

La riforma della gestione dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione (il servizio idrico) ha compiuto 24 anni il 5 gennaio scorso (L.36/1994). I grandi temi all’attenzione del legislatore di allora erano la discontinuità della fornitura di acqua potabile – quasi il 50% della popolazione dichiarava di avere un’erogazione insufficiente di acqua – un sistema fognario inadeguato – solo il 30% della popolazione era servita completamente da fognatura – e più del 50% dei comuni era sprovvisto di impianti di depurazione. Una situazione difficile il cui superamento richiedeva un massiccio volume d’investimenti e una decisa riorganizzazione in senso industriale. Durante questi anni il settore è stato profondamente ridisegnato in quasi tutto il Paese. Molte gestioni comunali sono state accorpate e trasformate in gestioni industriali. Le vecchie imprese municipalizzate si sono trasformate in società per azioni, si sono quotate in borsa e hanno avviato un processo di concentrazione societaria attraverso acquisizioni e fusioni che, fra alti e bassi, stanno caratterizzando tuttora il settore, in una tendenza generale verso il consolidamento aziendale. Il legislatore aveva affermato la necessità di istituire una regolazione pubblica a cui affidare il compito di definire e approvare i programmi degli investimenti e le tariffe che avrebbero finanziato tali investimenti. Compiti che sono stati portati avanti dagli Enti d’Ambito a livello locale e, a livello nazionale, prima dal COVIRI, all’interno del Ministero dell’ambiente, e dal 2012 dall’allora Autorità per l’energia elettrica e il gas (ora ARERA). Il sistema tariffario, a cui era affidato il compito di finanziare la realizzazione degli investimenti, ha seguito l’evoluzione della regolazione, prima attraverso il “Metodo normalizzato” dal 1996 al 2011, e successivamente attraverso il “Metodo Tariffario Idrico” dal 2012 ad oggi. Quale bilancio si può trarre dall’analisi dei cambiamenti intervenuti nella regolazione del settore dei servizi idrici? È in questo contesto che è nata l’idea di analizzare l’impatto che la regolazione tariffaria ha avuto negli ultimi dieci anni (2007-2016) sui bilanci di un gruppo (50) di società di gestione del servizio idrico. Attraverso la lettura e l’analisi di circa 500 bilanci, la ricerca sviluppata dagli autori e pubblicata da Confservizi Cispel Toscana, descrive e misura come, in questi anni, la regolazione tariffaria abbia influito sulle prestazioni economiche e finanziarie dei gestori e sulla loro capacità di realizzare gli investimenti. La ricerca ha misurato l’andamento di grandezze come i ricavi, i costi operativi, il rendimento del capitale investito e la struttura finanziaria delle imprese del campione, giungendo a risultati che prefigurano scenari estremamente promettenti.

(La ricerca, a cura di Giovanni Canitano e Paolo Peruzzi, è pubblicata su: http://servizi-idrici.it/).

Convegno “Costruire il bilancio idrologico nazionale: un nuovo modello di conoscenza ambientale a servizio dei cittadini” – Roma, 31 Luglio 2018

Si segnala il Convegno “Costruire il bilancio idrologico nazionale: un nuovo modello di conoscenza ambientale a servizio dei cittadini” organizzato dalla Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque (STA) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, all’interno del progetto CReIAMO PA – Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA”, Linea di intervento L6 WP1.

Il Convegno avrà luogo il 31 Luglio 2018 presso la Sala Auditorium di ISPRA in via Vitaliano Brancati, 48.

Al seguente link è possibile consultare il programma della giornata e compilare la scheda di iscrizione

Chiusura uffici ANEA

Si comunica che ANEA osserverà i seguenti giorni di chiusura:

UFFICIO FIRENZEda Lunedì 6 a Venerdì 17 Agosto compresi

   UFFICIO ROMA     –  da Lunedì 13 a Venerdì 31 Agosto compresi

Workshop “Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici: prevenzione e gestione degli eventi di scarsità idrica” – ATTI

Nell’ambito delle iniziative volte al rafforzamento dell’attività amministrativa e delle competenze necessarie a incrementare la governance della risorsa idrica, linea di azione L6 WP1 del Progetto Creiamo PA, lo scorso 28 giugno la Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque (STA) del Ministero dell’Ambiente ha organizzato un workshop dedicato agli “Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici: prevenzione e gestione degli eventi di scarsità idrica”.

Al seguente link sono consultabili i contributi presentati nel corso della giornata formativa.

Workshop “Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici: prevenzione e gestione degli eventi di scarsità idrica” – Roma 28 Giugno 2018

Nell’ambito del progetto CREIAMO PA, L6 WP1, finalizzato al rafforzamento delle capacità amministrative e delle competenze necessarie ad incrementare la governance della risorsa idrica, la Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque (STA) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare organizza per il prossimo 28 giugno un workshop dedicato agli Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici, con un particolare focus sulla prevenzione e sulla gestione degli eventi di scarsità idrica.

Gli Osservatori sono misura dei Piani di gestione delle acque dei distretti idrografici, oltre che una buona pratica italiana a livello europeo, e rispondono all’esigenza di fondare razionalmente la programmazione dell’uso dell’acqua, attraverso la creazione di un innovativo sistema di governance in grado di assicurare la gestione ottimale della risorsa idrica, garantendo, anche in condizioni di significativa severità idrologica, il miglior equilibrio possibile tra la disponibilità di risorsa idrica ed i fabbisogni per i diversi usi.

Il workshop è di particolare rilevanza ed interesse affrontando le problematiche legate alla scarsità idrica e le esperienze maturate nell’ambito dell’attività degli osservatori e rappresenta l’occasione per illustrare le attività svolte dal momento della loro costituzione e gli strumenti tecnico regolamentari che la Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque (STA) ha messo e metterà a disposizione per lo svolgimento dei compiti istituzionali ad essi attribuiti.

Verranno, infatti, presentate le linee guida sugli indicatori di siccità, saranno sviluppati approfondimenti sulla metodologia utile a determinare i livelli di severità idrica, valutati gli impatti della siccità e descritti gli strumenti di supporto alle decisioni da adottare.

Nella seconda parte del workshop, che si svilupperà nel pomeriggio, è previsto un momento di approfondimento e confronto operativo sulle esperienze maturate.

L’appuntamento è in programma giovedì 28 giugno 2018 a Roma nella Sala Lucrezia dell’Hotel Best Western Premier Royal – Santina, in via Marsala 22 (a pochi passi dalla Stazione Termini), a partire dalle ore 10.00 con conclusione dei lavori prevista per le ore 16.00.

Per ulteriore informazioni è possibile contattare la segreteria della Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque (STA) ai seguenti contatti:

Tel: 06-57225301-2        Email: sta-udg@minambiente.it

Recenti pubblicazioni in materia di Servizio Idrico Integrato

In materia di Servizio Idrico Integrato sono stati pubblicati, nelle scorse settimane:

Sul sito dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente – ARERA:

 

Sul sito di SGAte,  il comunicato “Bonus Idrico – Al via l’accreditamento dei Gestori su SGAte”;