Chiara De Blasi

La regolazione del Servizio Idrico Integrato in Sicilia – Monreale, 2 ottobre 2018

Martedì 2 ottobre 2018, dalle ore 9.00 alle 17.00, presso il Palazzo Arcivescovile di Monreale (PA), l’Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana presenta il Seminario Tecnico “La regolazione del Servizio Idrico Integrato in Sicilia”.

Il seminario, patrocinato da ANEA, vuole essere un momento di approfondimento degli aspetti tecnici che compongono la regolazione del servizio idrico integrato ed un’analisi delle infrastrutture idriche e della realtà siciliana.

La registrazione è obbligatoria e deve pervenire entro il 30 settembre 2018 all’indirizzo mail: assessorato.spu@gmail.com

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Le tecnologie trenchless come soluzione per il rinnovamento delle infrastrutture idriche nazionali – Bologna, 19 ottobre 2018

Venerdì 19 Ottobre 2018, l’ANEA parteciperà al Convegno che la IATT sta organizzando all’interno della manifestazione AccadueO a Bologna presso la Sala Manutenzione e gestione reti – Pad. 18 dalle ore 9.00 alle ore 12.20.

In particolare, interverrà alla Tavola Rotonda dal titolo “Il contributo delle tecnoclogie trenchless nella realizzazione del Piano Nazionale degli interventi nel settore idrico”. Un’occasione di approfondimento, attraverso esempi concreti, dell’impiego delle tecnologie trenchless nel settore idrico.

L’ingresso gratuito. Data la particolarità dell’Evento i posti sono limitati si prega di dare conferma entro il 15 ottobre 2018 inviando il  modulo di adesione alla segreteria organizzativa per email iatt@iatt.info

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Modulo di iscrizione

L’impatto della regolazione tariffaria sui risultati economico finanziari dei gestori del servizio idrico. Una prospettiva decennale (2007-2016)

È stata recentemente pubblicata su un nuovo sito web (http://servizi-idrici.it/)  una ricerca sui bilanci degli ultimi dieci anni (2007-2016) di cinquanta gestori del servizio idrico integrato in Italia.

La riforma della gestione dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione (il servizio idrico) ha compiuto 24 anni il 5 gennaio scorso (L.36/1994). I grandi temi all’attenzione del legislatore di allora erano la discontinuità della fornitura di acqua potabile – quasi il 50% della popolazione dichiarava di avere un’erogazione insufficiente di acqua – un sistema fognario inadeguato – solo il 30% della popolazione era servita completamente da fognatura – e più del 50% dei comuni era sprovvisto di impianti di depurazione. Una situazione difficile il cui superamento richiedeva un massiccio volume d’investimenti e una decisa riorganizzazione in senso industriale. Durante questi anni il settore è stato profondamente ridisegnato in quasi tutto il Paese. Molte gestioni comunali sono state accorpate e trasformate in gestioni industriali. Le vecchie imprese municipalizzate si sono trasformate in società per azioni, si sono quotate in borsa e hanno avviato un processo di concentrazione societaria attraverso acquisizioni e fusioni che, fra alti e bassi, stanno caratterizzando tuttora il settore, in una tendenza generale verso il consolidamento aziendale. Il legislatore aveva affermato la necessità di istituire una regolazione pubblica a cui affidare il compito di definire e approvare i programmi degli investimenti e le tariffe che avrebbero finanziato tali investimenti. Compiti che sono stati portati avanti dagli Enti d’Ambito a livello locale e, a livello nazionale, prima dal COVIRI, all’interno del Ministero dell’ambiente, e dal 2012 dall’allora Autorità per l’energia elettrica e il gas (ora ARERA). Il sistema tariffario, a cui era affidato il compito di finanziare la realizzazione degli investimenti, ha seguito l’evoluzione della regolazione, prima attraverso il “Metodo normalizzato” dal 1996 al 2011, e successivamente attraverso il “Metodo Tariffario Idrico” dal 2012 ad oggi. Quale bilancio si può trarre dall’analisi dei cambiamenti intervenuti nella regolazione del settore dei servizi idrici? È in questo contesto che è nata l’idea di analizzare l’impatto che la regolazione tariffaria ha avuto negli ultimi dieci anni (2007-2016) sui bilanci di un gruppo (50) di società di gestione del servizio idrico. Attraverso la lettura e l’analisi di circa 500 bilanci, la ricerca sviluppata dagli autori e pubblicata da Confservizi Cispel Toscana, descrive e misura come, in questi anni, la regolazione tariffaria abbia influito sulle prestazioni economiche e finanziarie dei gestori e sulla loro capacità di realizzare gli investimenti. La ricerca ha misurato l’andamento di grandezze come i ricavi, i costi operativi, il rendimento del capitale investito e la struttura finanziaria delle imprese del campione, giungendo a risultati che prefigurano scenari estremamente promettenti.

(La ricerca, a cura di Giovanni Canitano e Paolo Peruzzi, è pubblicata su: http://servizi-idrici.it/).

Convegno “Costruire il bilancio idrologico nazionale: un nuovo modello di conoscenza ambientale a servizio dei cittadini” – Roma, 31 Luglio 2018

Si segnala il Convegno “Costruire il bilancio idrologico nazionale: un nuovo modello di conoscenza ambientale a servizio dei cittadini” organizzato dalla Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque (STA) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, all’interno del progetto CReIAMO PA – Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA”, Linea di intervento L6 WP1.

Il Convegno avrà luogo il 31 Luglio 2018 presso la Sala Auditorium di ISPRA in via Vitaliano Brancati, 48.

Al seguente link è possibile consultare il programma della giornata e compilare la scheda di iscrizione

Chiusura uffici ANEA

Si comunica che ANEA osserverà i seguenti giorni di chiusura:

UFFICIO FIRENZEda Lunedì 6 a Venerdì 17 Agosto compresi

   UFFICIO ROMA     –  da Lunedì 13 a Venerdì 31 Agosto compresi

Nasce l’Osservatorio Gocce d’Acqua

Come è noto, la gestione del servizio idrico è disciplinata dal Testo Unico Ambientale (Decreto Legislativo n. 152/2006). Di norma viene previsto un solo gestore per ambito territoriale ottimale. L’art. 147 comma 2 bis del Testo Unico Ambientale però prevede due eccezioni:

a) le gestioni del servizio idrico in forma autonoma nei comuni montani con popolazione inferiore a 1.000 abitanti già istituite ai sensi del comma 5 dell’articolo 148;

b) le gestioni del servizio idrico in forma autonoma esistenti, nei comuni che presentano contestualmente le seguenti caratteristiche:

  • approvvigionamento idrico da fonti qualitativamente pregiate;
  • sorgenti ricadenti in parchi naturali o aree naturali protette ovvero in siti individuati come beni paesaggistici ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
  • utilizzo efficiente della risorsa e tutela del corpo idrico.

Quindi, la gestione del servizio idrico da parte del Comune è ancora possibile… però è indispensabile prima di tutto essere legittimati dal regolatore locale (EGATO) ed inoltre adempiere alle tante disposizioni stabilite dall’ARERA e dal legislatore nazionale e regionale.

Per tutelare, sostenere e assistere queste specifiche realtà che vorrebbero continuare a gestire autonomamente il servizio idrico, nel rispetto della normativa vigente, nasce l’Osservatorio Gocce d’Acqua:  http://www.goccedacqua.it/

2018

Comunicato

“L’ANEA apre ai rifiuti”

“Abbiamo fatto un ragionamento, semplice: il percorso nell’idrico è stato, nella nostra storia, interessante e concreto. Ora che, nella regolazione, si apre la partita ‘rifiuti’, perché non provarci? In fondo, offriremmo un’idea di attività “gemella” che, nel nostro caso, porta con sé il vantaggio di schierare già tre importanti realtà (Atersir, Egrib e Auri) da tempo felicemente impegnate in entrambi i settori”.

Una consapevole autocertificazione di maturità di ANEA, nelle parole della Presidente Marisa Abbondanzieri, che ha portato a ridisegnare i titoli di testa del nuovo Statuto. Dove la denominazione estesa muterà in Associazione Nazionale degli Enti di Governo d’Ambito per l’Idrico e i Rifiuti dopo che l’Assemblea Straordinaria, riunitasi a Roma mercoledì 11 luglio, ha approvato le modifiche statutarie che consentono all’Associazione di allargare le competenze operative e strategiche al Ciclo dei Rifiuti Urbani e Assimilati.

L’auspicio è quello di consolidare, tra l’altro, la qualità delle politiche e delle azioni regolatorie nella doppia ottica (locale e nazionale), una logica portata avanti finora in maniera convinta da ANEA. Comportamento virtuoso che ha di certo generato nel panorama istituzionale curiosità, positività e apprezzamento, e che fa ben sperare.

 

Workshop “Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici: prevenzione e gestione degli eventi di scarsità idrica” – ATTI

Nell’ambito delle iniziative volte al rafforzamento dell’attività amministrativa e delle competenze necessarie a incrementare la governance della risorsa idrica, linea di azione L6 WP1 del Progetto Creiamo PA, lo scorso 28 giugno la Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque (STA) del Ministero dell’Ambiente ha organizzato un workshop dedicato agli “Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici: prevenzione e gestione degli eventi di scarsità idrica”.

Al seguente link sono consultabili i contributi presentati nel corso della giornata formativa.

Convegno “Fanghi di Depurazione. Da rifiuto a Risorsa” – Milano, 6 luglio 2018

Si svolgerà a Milano, venerdì 6 luglio 2018, dalle ore 9.30, presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi, in Via Meravigli n°9/B, Milano (MM1 Cordusio), il convegno “Fanghi di depurazione. Da rifiuto a risorsa”, organizzato dall’Ufficio d’Ambito della Città Metropolitana di Milano, associato ANEA.

Il convegno ha l’obiettivo di fornire una panoramica sulle possibilità di perseguire una strategia di gestione dei fanghi da depurazione più sostenibile attraverso il recupero di materiali e sostanze ad alto valore aggiunto.

Programma e scheda i iscrizione

Workshop “Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici: prevenzione e gestione degli eventi di scarsità idrica” – Roma 28 Giugno 2018

Nell’ambito del progetto CREIAMO PA, L6 WP1, finalizzato al rafforzamento delle capacità amministrative e delle competenze necessarie ad incrementare la governance della risorsa idrica, la Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque (STA) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare organizza per il prossimo 28 giugno un workshop dedicato agli Osservatori distrettuali permanenti sugli utilizzi idrici, con un particolare focus sulla prevenzione e sulla gestione degli eventi di scarsità idrica.

Gli Osservatori sono misura dei Piani di gestione delle acque dei distretti idrografici, oltre che una buona pratica italiana a livello europeo, e rispondono all’esigenza di fondare razionalmente la programmazione dell’uso dell’acqua, attraverso la creazione di un innovativo sistema di governance in grado di assicurare la gestione ottimale della risorsa idrica, garantendo, anche in condizioni di significativa severità idrologica, il miglior equilibrio possibile tra la disponibilità di risorsa idrica ed i fabbisogni per i diversi usi.

Il workshop è di particolare rilevanza ed interesse affrontando le problematiche legate alla scarsità idrica e le esperienze maturate nell’ambito dell’attività degli osservatori e rappresenta l’occasione per illustrare le attività svolte dal momento della loro costituzione e gli strumenti tecnico regolamentari che la Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque (STA) ha messo e metterà a disposizione per lo svolgimento dei compiti istituzionali ad essi attribuiti.

Verranno, infatti, presentate le linee guida sugli indicatori di siccità, saranno sviluppati approfondimenti sulla metodologia utile a determinare i livelli di severità idrica, valutati gli impatti della siccità e descritti gli strumenti di supporto alle decisioni da adottare.

Nella seconda parte del workshop, che si svilupperà nel pomeriggio, è previsto un momento di approfondimento e confronto operativo sulle esperienze maturate.

L’appuntamento è in programma giovedì 28 giugno 2018 a Roma nella Sala Lucrezia dell’Hotel Best Western Premier Royal – Santina, in via Marsala 22 (a pochi passi dalla Stazione Termini), a partire dalle ore 10.00 con conclusione dei lavori prevista per le ore 16.00.

Per ulteriore informazioni è possibile contattare la segreteria della Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle Acque (STA) ai seguenti contatti:

Tel: 06-57225301-2        Email: sta-udg@minambiente.it