(ANSA) – ROMA, 12 LUG – Gli Ambiti territoriali ottimali (Ato), istituiti con la legge Galli del 1994, non ci stanno a recitare la parte dell’agnello sacrificale sull’altare dei costi della politica. Non solo ci tengono a sopravvivere al ddl Santagata, ma fanno sapere che neppure vogliono vedersi spogliati di competenze a favore delle Province. E l’assemblea dell’Anea (Associazione nazionale enti
d’ambito) ha approvato con voto unanime un documento di “resistenza” al ddl Santagata. Il presidente di Anea, Baggiani, ha invece proposto al governo di rafforzare la regolazione pubblica per tutelare l’utente del servizio idrico integrato, misurarne i risultati sia nel rapporto spesa-benefici che in termini di qualita’ e integrare la regolazione locale degli Ato con un’autorita’ indipendente nazionale di
settore che consenta la comparazione delle prestazioni dei gestori su scala nazionale e internazionale.

(ANSA). CLA 12-LUG-07 17:13 NNN

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