(AGI) – Roma, 22 mar – “La parola d’ordine e’ vigilare: a luglio 2006 troviamo cinquantacinque affidamenti su 87 come invece prevedrebbe la legge sulla riforma del servizio idrico e ancora 12 ato senza piani d’ambito, il 4% degli italiani non sono serviti dagli acquedotti, il 16% dell’Italia ancora senza rete fognaria e un sistema di depurazione funzionante al 70%”. Cosi’ Luciano Baggiani, presidente dell’ANEA, l’associazione nazionale autorita’ ed enti di ambito che raggruppa circa sessanta ambiti territoriali ottimali, saluta la giornata mondiale dell’acqua che ricorre domani. E citando i dati del Blue book 2007, pubblicazione di settore e unica fonte completa sul servizio idrico integrato stilata annualmente dal centro di ricerca Utilitatis con ANEA, l’ex sindaco di Borgo San Lorenzo, dice: “Buon compleanno acqua! Ma che la giornata mondiale che ricorre domani – ricorda – sia soprattutto un ‘non compleanno’ in anni da aggiungere e non certo da togliere a questa risorsa essenziale al nostro vivere”. Baggiani lancia quindi un appello alle istituzioni nazionali e locali “perche’ diano un’accelerazione all’attuazione della riforma che vuol dire: separazione delle attivita’ di programmazione e controllo dell’ATO dalla gestione del servizio da parte dell’ente gestore. Ma non basta – conclude – occorre rafforzare il ruolo dell’ATO come regolatore attraverso il contratto, con quello di un regolatore indipendente nazionale che assicuri i compiti propri della regolazione e una garanzia di indipendenza nel rapporto fra l’ATO e il Gestore”.(AGI)

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