Roma, 11 gen. – (Adnkronos) – Un sistema uniforme di  rendicontazione della gestione del servizio idrico, magari predisposto dallo stesso Coviri, che permettera’ di ”inchiodare i gestori alle  loro responsabilita’ e mettere fine alla Babele di tariffe del sistema
Italia”. A chiederlo sara’ il presidente dell’Anea, Luciano Baggiani, nel primo dibattito internazionale sulla misura delle prestazioni nel
servizio idrico integrato, che si terra’ il 16 e 17 gennaio al palazzo dell’Informazione di piazza Mastai.

Un’occasione, quella della prossima settimana, dichiara  Baggiani, ”in cui sollecitero’ ufficialmente davanti a esperti  internazionali e rappresentanti istituzionali la nascita di un sistema uniforme su scala nazionale di rendicontazione della gestione delle  societa’ incaricate. In altre parole, come inchiodare i gestori alle  loro responsabilita’ e mettere fine alla Babele di tariffe del sistema Italia”.

Si tratta, chiarisce Baggiani, di riprendere in mano il  documento predisposto dal Coviri nel 2005 per definire le linee guida  contabili di un progetto ambizioso ma realizzabile: instaurare un  flusso informativo continuo tra Ato e gestore attraverso verifiche del rapporto tra costi di gestione e tariffe praticate e del  raggiungimento degli obiettivi di miglioramento. ”E finalmente  consentire una comparazione tra piu’ gestori secondo criteri di  trasparenza e libero mercato”. (segue)

(Sec-Sim/Ct/Adnkronos)
11-GEN-08 17:41

 

ACQUA: ANEA, SOLO RENDICONTO DI GESTIONE SALVA LA BOLLETTA (2) =
(Adnkronos) – La misurazione delle qualita’ e il confronto tra  le prestazioni dei gestori, detto anche benchmarking, sono infatti tra
gli strumenti operativi piu’ importanti nella regolazione dei servizi  pubblici e a dimostrazione di questo. L’Anea presentera’ nella due
giorni internazionale uno suo studio di benchmarking sui costi  operativi. Si tratta di un’analisi dei dati tecnici ed economici di 21
societa’ affidatarie del servizio idrico sulla base delle seguenti  grandezze: popolazione servita, metri cubi, personale dipendente,
energia elettrica, ricavi e costi di gestione. Le difficolta’ emerse  interessano: gestori che utilizzano tecniche di contabilizzazione  diverse, criteri di rendicontazione diversi di regione in regione.

I problemi riscontrati nella fase di raccolta dati, osserva  Baggiani, ”ci portano a un’unica conclusione: solo il Comitato di  vigilanza come unico organo nazionale in grado di raccogliere i dati,  elaborarli e restituirli alle stesse autorita’, puo’ predisporre un  sistema omogeneo di rendicontazione”. In ambito nazionale di parlera’ rispettivamente di incentivi,  concorrenza, efficienza e benchmarking, il professore ordinario di  economia pubblica della facolta’ di economia di Firenze, Alessandro  Petretto, e il professore ordinario di economia e gestione delle  imprese all’universita’ ‘Amedeo Avogadro’ del Piemonte, Giovanni  Fraquelli. La relazione conclusiva sara’ invece quella del presidente  del Coviri, Roberto Passino. Nel corso della prima giornata, si aprira’ una finestra di rilevanti esperienze internazionali nel benchmarking. A parlare saranno Helen Twelves dell’OFwat, il network di regolazione inglese, il francese Jean Luc Redaud a capo dell’International standardisation organization ed Enrique Cabrera dell’universita’ di Valenzia, a capo del gruppo di lavoro ‘Gestione efficiente dei sistemi idrici urbani’ dell’International water association, di cui l’Italia e’ membro con altri 129 paesi.

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